Nel mondo del sim racing PC ci sono titoli che vanno e vengono, e poi c’è Live for Speed: un nome che esiste da oltre vent’anni e che, nonostante una community di nicchia, continua ostinatamente a evolversi.
Il primo LFS pubblico risale al 2002, mentre la prima versione completa “S1” è arrivata nel 2003, sviluppata da un piccolo team di tre persone: Scawen Roberts, Eric Bailey e Victor van Vlaardingen.
Da allora il simulatore non è mai davvero sparito: niente campagne marketing enormi, ma aggiornamenti costanti con una base di appassionati che non l’ha mai abbandonato. Oggi, a più di due decenni dal debutto, Live for Speed è pronto a entrare in una nuova era.
Live for Speed: un “big update” annunciato su YouTube
Con un video pubblicato sul canale ufficiale YouTube, intitolato proprio “Live for Speed – The Big Update”, gli sviluppatori hanno annunciato il prossimo grande passo del simulatore. Nel video viene presentato un nuovo sistema grafico completo, pensato per aggiornare LFS agli standard moderni senza tradire la sua natura di sim “leggero” e accessibile anche su PC non di ultimissima generazione. I punti salienti del big update di Live for Speed sono:
- Nuovo motore grafico con illuminazione dinamica
- Ciclo giorno/notte con posizione del sole legata a data, ora e luogo
- Piste aggiornate e rifinite con il nuovo sistema di luci
- Fisica e timing a 1000 Hz
- Multithreading per sfruttare meglio i core della CPU
Non una semplice patch, insomma, ma un’evoluzione strutturale del simulatore.Il messaggio dietro questo grande update è molto chiaro: anche se LFS è un titolo di nicchia, gli sviluppatori credono ancora nel progetto e non hanno alcuna intenzione di lasciarlo morire.




