Simlab DDX26: la nuova generazione è arrivata

Durante la Sim Expo 2025, lo stand Simlab era uno dei più affollati: curiosi, creator e sim-driver in fila per provare quella che promette di essere una delle basi Direct Drive più avanzate mai prodotte, la Simlab DDX26.
L’ho provata per una decina di minuti a Hockenheim su Rennsport, insieme alla nuova pedaliera XP1 e al volante replica AMG F1. Ecco com’è andata, cosa mi ha stupito e cosa resta da capire.

DDX26: potenza e fluidità in formato compatto

Specifiche tecniche principali:

  • Coppia massima: 26 Nm (versione DDX26) – in arrivo anche la DDX39 da 39 Nm
  • Encoder: 24 bit – 16,7 milioni di punti di lettura
  • Refresh: 100.000 volte al secondo
  • Telemetria integrata
  • Alimentatore interno (niente più mattoncini esterni)
  • USB 3.0 pass-through nel mozzo
  • Light Ring dinamico con feedback del force feedback

Un dato colpisce più di tutti: 24 bit di risoluzione sull’encoder. È un livello che finora avevamo visto solo su basi “da laboratorio”, e che promette un microdettaglio praticamente continuo nel segnale del volante.

Design e costruzione: eleganza e intelligenza

Il form factor è più compatto rispetto ad altri Direct Drive di pari potenza, e integra l’alimentatore all’interno del corpo: niente più blocchi esterni, meno cavi, setup più pulito.
Il Light Ring blu frontale, oltre a essere una chicca estetica, ha una funzione pratica: visualizza in tempo reale l’intensità del force feedback. In un evento come la Sim Expo, è utilissimo per far capire anche agli spettatori esterni quanta forza sta arrivando al pilota.

La base trasmette un’impressione di solidità assoluta. Nessun gioco, nessun rumore meccanico, zero cogging, e una fluidità magnetica che mi ha ricordato (ma superato) quella delle migliori DD da 18 Nm.

In pista: forza, coerenza e zero artefatti

La prova è durata circa 10 minuti a Hockenheim, con un’auto GT3 su Rennsport.
Fin dai primi metri la sensazione è chiara:

  • la potenza è abbondante, ma mai brusca;
  • il force feedback è pieno, coerente con ogni curva, compressione e frenata;
  • il microdettaglio (piccole correzioni, vibrazioni da cordoli, transizioni d’aderenza) è realmente percettibile.

L’assenza di cogging è totale. La risposta è setosa, densa, reattiva, e il motore sembra lavorare in un range dinamico molto ampio, come se non arrivasse mai al limite della coppia.

Il Light Ring reagisce in modo immediato: più carico sul volante = più luminosità. È un feedback visivo secondario, ma utile per “leggere” in tempo reale quanto stai chiedendo alla base.

Telemetria integrata: la vera frontiera

Simlab non ha ancora rivelato nel dettaglio come funziona la telemetria integrata della DDX26, ma se davvero riuscirà a elaborare e restituire dati in tempo reale (senza passare dal software di terze parti), potremmo assistere a un nuovo salto di qualità nel feeling del force feedback.
Più che potenza pura, quello che conta è la precisione con cui la base interpreta i segnali del simulatore. Se i 24 bit verranno sfruttati appieno, potremmo avere una sensibilità mai vista prima.

Pedaliera XP1: naturalezza e semplicità che convincono

Accanto alla base, Simlab presentava anche la pedaliera X+1, venduta a €399.
Minimalista nel design, costruita interamente in metallo, è pensata per chi vuole qualità senza dover svenarsi.

Durante la prova, la prima sensazione è stata sorprendente:

“Il cervello si sincronizza subito con il piede.”

Il feeling del freno è immediato e naturale. Il trail braking diventa spontaneo: la curva di forza sembra lineare e prevedibile, e la progressione del carico rispetta perfettamente ciò che ti aspetti dal simulatore.

Interessante anche l’accessorio opzionale: una slitta rapida per spostare la pedaliera avanti e indietro in pochi secondi — perfetta per postazioni condivise o per eventi come la Sim Expo.
Costa circa €140, e durante il test non ho percepito flessioni o giochi nella struttura.

Il volante AMG F1 replica: ergonomia da sogno

Il test era completato dal volante replica AMG Mercedes di Formula 1.
I materiali e la qualità dei rotari e dei pulsanti erano da top di gamma assoluto: click precisi, ergonomia perfetta, impugnatura morbida ma salda.
Il display integrato aveva leggibilità ottima anche sotto le luci forti della fiera, con zero riflessi e colori saturi.
Unico limite? Il prezzo. Il volante ha un costo di ben 2699 euro.

Prime impressioni finali

La Simlab DDX26 è una base che fa un passo avanti netto nel panorama Direct Drive:

  • Encoder da 24 bit (16,7 milioni di step)
  • Zero cogging e fluidità assoluta
  • Force feedback coerente e dettagliato
  • Design intelligente con alimentatore integrato e USB 3.0 nel mozzo
  • Light Ring dinamico per feedback visivo

Abbinata alla pedaliera X+1 e al volante AMG F1 replica, forma un ecosistema coerente, moderno e pensato per la precisione sensoriale.

Resta da capire quanto la telemetria integrata possa migliorare effettivamente la lettura dei simulatori come iRacing, Assetto Corsa Evo, Rennsport e LMU.
Se manterrà le promesse, la DDX26 (e la futura DDX39) rischiano seriamente di diventare il nuovo riferimento per chi cerca il top senza compromessi.

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