Il team di Le Mans Ultimate, nel comunicato del 1 dicembre, ha pubblicato un importante
aggiornamento dedicato alla gara test da 24 ore disputata lo scorso sabato sul tracciato di Le Mans: una vera e
propria prova di stress sia per i piloti, sia per l’infrastruttura.
Anche il nostro equipaggio ha preso parte alla gara, schierando un team di 6 piloti in categoria GT3
con la Lexus. Quali criticità abbiamo riscontrato in prima persona e quali problemi ha comunicato il team di
sviluppo?
24 ore test: sacrificio della community in cambio di trasparenza
Trattandosi di una gara test con lo scopo di raccogliere bug e criticità della piattaforma,
Studio 397 ha informato con grande trasparenza la community su come sono andate le cose.
Nel community update, Studio 397 ha ringraziato gli oltre 6.000 giocatori e i più di
1.100 team che hanno preso parte ai test della 24 ore di Le Mans e alle altre gare test ufficiali
svolte nei mesi precedenti. Da agosto, sono stati registrati 200 eventi endurance e più di
40.000 cambi pilota.
In pratica, un vero test di resistenza per l’infrastruttura di Studio 397, proprio come la 24 ore
di Le Mans reale. L’infrastruttura è stata sottoposta alla gestione contemporanea di:
- lunghe sessioni (in questo caso 24 ore) su più server
- tantissimi piloti connessi in contemporanea (con continui accessi e disconnessioni)
- situazioni ad alto carico che in una normale daily race non emergono
Le Mans Ultimate: i problemi emersi nella 24 ore test
Il team è stato molto onesto e ha ammesso che alcuni problemi hanno rovinato l’esperienza a una parte dei
partecipanti. Dal report ufficiale sono emersi diversi punti critici:
Problemi ai server
- Impossibilità di rientrare in un server. Nonostante siano rimasti attivi con successo per tutte
le 24 ore, due server hanno perso il binding delle porte HTTP: chi si disconnetteva non riusciva a rientrare. - Configurazione errata dei server. Prima dell’inizio gara, un piccolo numero di split non ha
ricevuto la configurazione corretta (piloti, squadre, circuito e altre informazioni), risultando non accessibile. - Crash del server. Si è verificato un solo crash, in un’area di codice che non aveva mai fallito
prima, dopo circa 20 ore di gara in uno degli split. - Termination del server. Un server ha smesso di rispondere agli health check: dopo 5 minuti senza
risposta, il sistema lo ha marcato come non sano e ha avviato la terminazione automatica.
Altri problemi segnalati
Oltre all’infrastruttura, il team sta indagando su problematiche lato giocatore, in particolare:
- riduzione del frame rate
- disconnessioni durante il cambio pilota
- caricamento dei replay e qualità generale dell’esperienza replay durante gli eventi live
- track limits più severi dopo un cambio pilota
La buona notizia è che questi elementi sono già stati identificati e inseriti in lista prioritaria
dagli sviluppatori.
I problemi riscontrati dal nostro equipaggio
Il nostro equipaggio ha partecipato alla 24 ore di Le Mans ed è stata un’avventura entusiasmante. Gestire una gara
del genere è completamente diverso persino da una 4 ore: ti arricchisce, ti emoziona, crea legame con i compagni di
squadra e ti fa imparare tantissimo. È una di quelle esperienze da fare almeno una volta se ami il sim racing.
Ma quali problemi abbiamo riscontrato?
In sostanza, due. Il primo: uno dei nostri piloti ha subito un freeze di circa 10 secondi alle
Curve Porsche e si è ritrovato a muro. Il secondo: un continuo scollegamento del FFB in alcune fasi
di gara (3–4 volte al giro), probabilmente legato al continuo entra-esci nel server da parte degli altri piloti.
Dalla nostra esperienza su Le Mans Ultimate, pensiamo sia lo stesso problema che può capitare anche nei server di
pratica delle daily races.
Le Mans Ultimate: modalità Ingegnere (Engineer Mode)
Rimandata più volte nel corso dei mesi, la modalità Ingegnere potrebbe essere finalmente alle porte. Il messaggio
dello studio:
“Sappiamo che molti di voi stanno ancora aspettando l’Engineer Mode… tenete d’occhio i prossimi aggiornamenti.”
Con l’arrivo della modalità Ingegnere, gli spotter che nelle endurance fanno spesso affidamento all’HUD per
aggiornare il pilota sugli avvenimenti in pista avrebbero a disposizione un pannello più completo per migliorare la
strategia dei pit stop e comunicare dati più precisi a chi guida.
Le Mans Ultimate: conclusioni
Per chi ama le endurance, quello che sta costruendo Le Mans Ultimate potrebbe diventare un punto di
riferimento. La 24 ore test è stata un banco di prova durissimo: un evento pubblico complesso con oltre
6.000 giocatori, pensato per mettere sotto stress l’infrastruttura online e raccogliere dati reali.
La gara non è stata perfetta e il team lo ammette con grande trasparenza, ma errori di questo tipo emergono solo in
test di massa. Il lato positivo è che gli sviluppatori hanno condiviso apertamente criticità e analisi e hanno già
annunciato una nuova gara test a gennaio, nella quale verranno messi alla prova i miglioramenti alla
stabilità dei server. Un sacrificio per una parte della community, sì, ma necessario per costruire un endurance
online solido anche per i futuri campionati privati.




